Halloween e festa dei morti - La doppia festa dei Palermitani
 
    Stai leggendo il giornale digitale di IS Einaudi Pareto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    IS Einaudi Pareto Curiosità 04/11/2019 04/11

    Halloween e festa dei morti

    La doppia festa dei Palermitani

    A Palermo, lo scorso 2 novembre, si è festeggiata una ricorrenza molto amata da tutti i cittadini: la “festa dei Morti”.

    Si tratta di una tradizione con radici antichissime, molto cara sia agli adulti sia ai bambini che ricevono in dono dei regali che diventano il simbolo di un legame affettivo con chi, pur non essendoci più, continua a vegliare su di loro, ottenendo in cambio il ricco cannistru, un cesto pieno di dolci tipici come la frutta di martorana e la “pupa di zucchero”.

    Nonostante i palermitani siano molto legati a questa festa, da qualche anno a questa parte alla tradizione siciliana è subentrata la festa di Halloween, un evento diffuso dalla cultura americana ma che in realtà ha origini europee.

    Secondo la leggenda, la notte del 31 ottobre i morti possono riavvicinarsi al mondo, entrando in contatto con i vivi. I simboli di questa festa sono oggetti e figure molto spaventose, come streghe, lupi mannari e pipistrelli, che si aggirano per le strade nella notte illuminata solamente dalla luna piena.

    Durante questa notte, di solito, i bimbi, e, talvolta, anche i grandi, girano per le case e bussano alle porte, pronunciando la tipica frase: “dolcetto o scherzetto?”, per ricevere caramelle e altre leccornie.

    Si potrebbe pensare che la festa dei Morti e Halloween siano due feste simili. In realtà ci sono molte differenze fra le due ricorrenze: innanzitutto il sentimento con cui vengono vissute.

    La festa dei Morti “è una ricorrenza dal sapore dolce”, come sottolinea la giornalista Caterina Damiano (C. DAMIANO, “Viventi? No, solo siciliani: la vera festa dei morti è il 2 novembre”, in www.balarm.it) e come si capisce dal bel racconto di Andrea Camilleri “Il giorno che i morti persero la strada di casa”. E’ un’occasione per mantenere un contatto fra i vivi e i defunti che, secondo la tradizione, tornano non per farci paura, ma per stare con noi e per scherzare con i bambini, nascondendo i regali negli angoli più segreti della casa. Per gli adulti è bello trasmettere questa tradizione ai loro figli: far credere che le persone care tornino da noi, anche solo per un momento, per portarci quel dono che desideravamo da tempo .

    Ad Halloween, invece, si dà sfogo a fantasie più macabre e la festa ha assunto sempre più aspetti consumistici.

    Anche dal punto di vista culinario le differenze non mancano.

    I dolci tipici dei morti sono innumerevoli: frutti di martorana, pupi di zucchero, biscotti tradizionali e tanto altro.

    Ad Halloween la zucca regna sovrana ed è considerata il simbolo di questa festa. Viene svuotata del suo contenuto e intagliata per creare una faccia dall’aspetto minaccioso. Con la sua polpa si preparano cheesecakes, biscotti, cupcakes e frittelle

    Entrambe sono comunque feste dedicate ai defunti.

    Alcune persone particolarmente legate alla propria cultura, però, ritengono che le loro radici debbano essere rispettate e non confuse con quelle di altri paesi.

    Altre, invece, sono più aperte al mondo e accolgono le feste esportate grazie alla globalizzazione, ritenendole un arricchimento culturale del proprio paese.

    Ad ogni modo, tutte e due le feste hanno dimostrato di poter convivere tranquillamente in una città come Palermo: moderna e aperta all’altro, anche se radicata nelle sue tradizioni.

    di Simone Bellomare


    Parole chiave:

    festadeimortiapalermo , halloween

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi