Ho finalmente detto BASTA - Mai più bullismo, non solo nelle scuole, ma dappertutto
 
    Stai leggendo il giornale digitale di IS Einaudi Pareto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Ho finalmente detto BASTA

    Mai più bullismo, non solo nelle scuole, ma dappertutto

    "Ci vuole un secondo per chiamare grassa una ragazza e lei impiegherà tutta la sua vita a morire di fame. Pensa prima di agire.” 

    Harry Styles 

    Si definisce bullismo, un comportamento aggressivo intenzionale, basato su un disequilibrio di potere tra il bullo e la persona “bullizzata”, cioè la vittima.

    Esistono diversi tipi di bullismo: ad esempio, oltre a quello diretto, esiste il cosiddetto bullismo indiretto.

    Il bullismo diretto può essere fisico (e in questo caso può assumere anche la veste di molestia sessuale), ma spesso è di altro genere: verbale, ad esempio, quando la vittima è sottoposta ad offese pesanti e parole ingiuriose e umilianti. 

    Il bullismo indiretto è meno visibile e consiste nello screditare pesantemente   la vittima all'interno dell'ambiente in cui è inserita, denigrandone l'aspetto, l'abbigliamento, il modo di agire, in modo da esporla alla derisione e all'esclusione dal gruppo. Questo tipo di attacco sfocia spesso nel cosiddetto bullismo psicologico, quando l'effetto è quello di indurre nella vittima la vergogna di sé, la convinzione di non valere nulla, l'annullamento dell'autostima.

    Tutte le forme di bullismo traggono forza e si aggravano quando sono praticate con il ricorso ai social media, ad esempio quando si pubblicano foto o video umilianti della vittima, magari con l'aggiunta di commenti mortificanti: è il triste fenomeno del cyberbullismo, in cui la virulenza dell'attacco è centuplicata dalle condivisioni che velocemente si moltiplicano e danno alla vittima la percezione che le proprie fragilità siano sotto gli occhi di tutti.

    Le conseguenze sulla vita dei ragazzi sono spesso devastanti: deficit di autostima, depressione, alcolismo, autolesionismo, anoressia, bulimia sono i più frequenti fantasmi con cui le vittime si trovano a combattere; molti ragazzi non hanno resistito a questo tipo di violenza e si sono addirittura tolti la vita.

    Ma c'è un altro aspetto su cui occorre soffermarsi: studi recenti hanno messo in relazione l'atteggiamento da bullo in età scolare con la tendenza a sviluppare più tardi pulsioni stragiste e terroristiche. 

    Nelle scuole, il bullismo riguarda non solo la vittima ed il persecutore, ma anche tutta la dinamica scolastica, che siano i sostenitori del bullo, che sia gente che vede, ma non dice nulla, la famiglia, gli insegnanti. Tutti loro svolgono un ruolo molto importante ed essenziale per le vicende che possono accadere alle persone sottomesse dai bulli.

    Per questo la scuola deve adoperarsi, richiedendo anche il sostegno di specialisti e incontri con associazioni impegnate nella lotta a questi fenomeni.  

    Eppure, c'è un gesto alla portata di tutte le vittime, che  rappresenta il primo passo verso l'uscita dal tunnel, cioè parlare, parlare con chiunque possa aiutarle, che sia un familiare, un professore, un amico, superando la vergogna o la  paura di mostrarsi deboli, perché da soli difficilmente si riesce a superare l'ostacolo. Mai arrendersi.

     

    di Rachele Puccio


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi