«IL MIO BALCONE È UNA PIAZZA» - UN LENZUOLO BIANCO PER DIRE ANCORA UN ALTRO NO ALLA MAFIA
 
    Stai leggendo il giornale digitale di IS Einaudi Pareto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    «IL MIO BALCONE È UNA PIAZZA»

    UN LENZUOLO BIANCO PER DIRE ANCORA UN ALTRO NO ALLA MAFIA

    Il 23 maggio non è un giorno come tutti gli altri per un italiano e soprattutto non lo è per un palermitano. Il 23 maggio è la data in cui ricorre l’anniversario della strage di Capaci. Oggi saranno trascorsi 28 anni da quella terribile giornata in cui Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo e con loro tre dei componenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro persero tragicamente  la vita.

    Oggi è la giornata in cui di solito la nave della legalità giunge a Palermo per commemorare chi ha speso la propria vita per la lotta alla criminalità mafiosa.

    In mancanza di tradizionali manifestazioni di piazza, inibite dal Covid, rispetto al passato la parte centrale del programma non sarà più l’incontro con i giovani e le scuole nell’aula bunker dell’Ucciardone. Sarà il web lo spazio virtuale in cui saranno proposti tanti eventi. Il fitto programma si aprirà, come sempre, alle 9 con la deposizione di fiori davanti alla stele dell’autostrada che ricorda la strage. Seguirà alle 10:00 l'assemblea dei rettori delle quattro università siciliane aperta ai contributi di magistrati, uomini di cultura e delle istituzioni. È previsto anche un intervento del ministro dell’università e della ricerca, Gaetano Manfredi. Alle 12 sarà celebrata una messa di suffragio nella chiesa di San Domenico, il Pantheon dei palermitani illustri che accoglie anche le spoglie di Falcone. 

    La chiusura della giornata sarà alle 17:58, l’ora della strage. Un flash mob unirà idealmente tutta l’Italia, con le persone che si affacceranno ai balconi per esporre un lenzuolo bianco. Si tratta di un simbolo contro la mafia che ha una lunga storia.

    Quando è nato il cosiddetto “movimento dei lenzuoli” i flash-mob, intesi come manifestazioni improvvisate reclutate via web, non erano neppure immaginabili, per la semplice ragione che il web sarebbe arrivato dopo.

    Eppure in qualche modo la manifestazione dei lenzuoli e il suo simbolo sono stati un flash-mob ante litteram, convocato con un mezzo meno tecnologico: un volantino. Lo stampò nel 1992 Marta Cimino, figlia di due giornalisti dell’ Ora di Palermo, giornale che divenne un simbolo per le sue inchieste scomode contro Cosa nostra .Il volantino invitava i giovani di Palermo e la società civile scossa dalle stragi di Capaci e Via d’ Amelio, ad uscire allo scoperto e di dire no a Cosa nostra. Chiedeva a tutti noi  di appendere alle finestre lenzuoli bianchi, con una scritta che ne rendesse esplicito il messaggio, tra il 19 e il 23 di ogni mese, in ricordo della strage di Capaci avvenuta il 23 maggio e di quella di via d’ Amelio avvenuta il 19 luglio 1992, in cui morirono con il giudice Paolo Borsellino gli agenti Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina e Agostino Catalano.

    Ma non si limitava a questo, aggiungeva 9 consigli scomodi al cittadino che vuole combattere la mafia, che andavano dal dovere di educare al rispetto della legalità alla denuncia delle estorsioni alla rivendicazione dei diritti senza chiederli come favori, a schierarsi insomma dalla parte dello Stato.

    C ’era nel volantino già la consapevolezza che il lenzuolo da solo avrebbe avuto sì un significato come simbolo ma che non sarebbe bastato senza un cambiamento di mentalità che portasse a seguire anche agli altri nove punti. Molto si è fatto da allora e in modo meritorio da tanti punti di vista, molta strada si è fatta anche grazie anche al mondo della scuola, delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate attivamente.

    Me ne rendo conto quando stamattina appeso alla ringhiera di uno dei  balconi del nostro appartamento   pendeva steso un lenzuolo bianco. Ci ha pensato ad appenderlo mia figlia Cristina che non era ancora nata nel 1992 e che oggi ha 25  anni. La sua sensibilità dimostra che le idee non muoiono e continuano a camminare sulle gambe dei nostri figli e  dei nostri studenti ; quel lenzuolo con orgoglio steso  sottolinea l’impegno a voler  costruire  una società fatta da cittadini consapevoli  del fatto che “La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.”

    di Ida Mariolo - Docente


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi